Antifurto fai da te | Sistemi Antintrusione | Approfondimenti

Trattiamo della possibilità di acquistare un antifurto fai da te, cioè assemblabile autonomamente dal cliente stesso senza l'aiuto di professionisti ed esperti. Questa è sicuramente una scelta che non è neanche lontanamente paragonabile all'acquisto di un sistema d'allarme progettato ed installato dagli esperti del settore, ma può essere una alternativa.

La questione più interessante dell'antifurto fai da te è la versabilità del sistema. In questi casi, infatti, potrete aggiungere delle opzioni a vostra scelta o assumere impostazioni ben stabilite autonomamente.

Antifurto fai da te - Via Radio e/o Filo

Questa tipologia di antifurto fai da te si attiva attraverso telecomandi ad onde radio e può funzionare con sensori ad infrarossi passivi, sensori volumetrici tradizionali (cioè con fili), contatti magnetici per il controllo degli infissi e dei serramenti e sensori magnetici senza fili.

Tutti i sensori possono essere configurati a nostro piacimento in un antifurto fai da te, scegliendo tra la modalità di intervento istantaneo o ritardato, oppure combinando più tipologie di sensori e configurazioni.

Antifurto fai da te - Alimentazione

La centralina dell'antifurto fai da te ha bisogno di un'alimentazione continua di 12 Volt. Il più delle volte la tensione necessaria è data da una batteria in continua ricarica collegata al sistema, in modo da risultare sicura anche in caso di mancanza di elettricità.

Antifurto fai da te - Funzionalità

L'attivazione del nostro antifurto fai da te è semplice ed immediata. Dal telecomando basterà premere il pulsante di accensione per attivare il sistema. Possiamo scegliere il tempo dato per uscire dall'abitazione prima che il sistema di allarme si attivi. In caso di attivazione dei sensori, la sirena suonerà per la durata di 30 secondi, come voluto dalle normative europee vigenti.

E' importante ricordare che per essere certi di aver installato correttamente un antifurto fai da te è necessario sempre avviare un collaudo iniziale, per provare che tutti i procedimenti siano stati eseguiti con le dovute modalità e seguendo le impostazioni richieste. In caso di errori o funzionamenti errati è il caso di ricontrollare tutto il lavoro svolto dall'inizio fino al compimento per trovare il possibile errore.

Condividi


Per avere maggiori informazioni, richiedere un preventivo o assistenza per il vostro impianto, non esitate a contattarci

Contattaci