Porte Tagliafuoco: Caratteristiche | Sistemi Antincendio | Approfondimenti

Un impianto antincendio può anche essere composto da porte tagliafuoco che grazie alle loro caratteristiche sono capaci di resistere al calore delle fiamme e di tagliare loro l’alimentazione, ossia la fornitura di ossigeno che, come molti sapranno, da vita al fuoco.

In commercio esistono differenti tipologie di porte antincendio tra cui, grazie alla consulenza di un tecnico, è possibile scegliere per completare la giusta dotazione del nostro impianto antincendio civile o industriale.

Qui di seguito troverete una breve descrizione delle caratteristiche presentate dalle due principali tipologie ridi porte antincendio tagliafuoco.

Porte Tagliafuoco : Le tipologie di porte tagliafuoco sono principalmente 2:

  • Porte tagliafuoco a battente: sono porte che possono essere basate su singolo o doppio battente. Le loro caratteristiche costruttive prevedono l’impiego di materiali pensati per un’alta resistenza alle fiamme: struttura in acciaio ignifugo ad alto spessore, guarnizioni in lana di vetro e guarnizioni sottoporta termo espandente, maniglie e serratura ignifughe. Nel caso di porte vetrato, il vetro applicato è a norma per le attuali norme di sicurezza antincendio.
  • Porte tagliafuoco scorrevoli: indicate per la chiusura di grandi ambienti industriali, questa tipologia prevede come l altra, l’utilizzo di acciaio o leghe metalliche ad alto spessore e resistenza al calore. Oltre alla struttura, anche il telaio, le cerniere, le maniglie e le serrature sono realizzate in materiale ignifugo ad alta resistenza al calore. La sicurezza, inoltre, è garantita dalla presenza di guarnizioni che bloccano il passaggio di aria resistendo al fuoco.

E’ utile, oltre che interessante, specificare anche l’esistenza di porte tagliafuoco automatiche che possono essere chiuse a comando da un operatore quando vengono rilevate situazioni di pericolo, o comandate direttamente dalla centrale dell’impianto antincendio nel momento in cui è il sistema a rilevare il pericolo e la presenza del fuoco.

Porte Tagliafuoco : Come ordinare una porta tagliafuoco

Nel caso dovessimo prendere le misure per  una porta tagliafuoco senza la presenza di un tecnico basterà seguire queste 3 regole per un accurata misurazione.

Per prima cosa dobbiamo naturalmente misurare il foro nel muro:

  • Misurare la Larghezza Foro Muro da spigolo a spigolo, e l'Altezza Foro Muro dalla soglia a terra fino in alto sotto l'architrave. In seguito verificare la tolleranza tra il foro e ed il telai.
  • La tolleranza massima tra Foro Muro (F.M.) e l'Esterno Telaio (E.T.) deve essere tra 5 e 10 mm. max in  ognuno dei 3 lati.
    N.B. Attenzione il telaio della porta va montato sullo spigolo del muro, per cui occorre la mazzetta su entrambi i lati del muro e l'architrave superiore.

Come ultima cosa guardare frontalmente il foro muro e verificare dove si spingerà la porta.

  • Attenzione verificare bene l'apertura perchè la porta non è reversibile quindi l'apertura non è modificabile.

Porte Tagliafuoco :Quali caratteristiche deve avere una porta per essere a norma

Le porte di sicurezza tagliafuoco, sia quelle delle vie di esodo e sia quelle imposte per rispettare la sicurezza antincendio, non solo devono essere montate correttamente. Come possiamo leggere sia nelle norme di sicurezza antincendio che in quelle di sicurezza dei luoghi di lavoro, al pari di tutti i presidi di sicurezza le porte devono essere anche mantenute nelle condizioni di uso previste. Per fare questo non servono grandi sforzi, basta attenersi a poche regole per la loro ispezione periodica, che serve a verificare che funzionino bene ed a intervenire in caso esistano anomalie gravi:

  • La porta, deve essere dotata di una targhetta che attesta il grado di resistenza ed altre informazioni. Senza entrare nel dettaglio di questa targhetta, dobbiamo verificare che sia apposta e che sia leggibile (ad esempio, non coperta da vernice o altro);
  • La porta non deve essere danneggiata o essere stata modificata. Se la porta ha elementi di vetro, ovviamente questi devono essere integri; < /p>
  • Le guarnizioni termoespandenti collocate in battuta al telaio o sul perimetro dell'anta devono essere presenti, integre, non devono mancare pezzi e se scollate sostituirle con nuove;
  • I dispositivi di autochiusura devono funzionare bene; non devono essere presenti oggetti che ostruiscono la chiusura o l’apertura della porta;
  • Le cerniere devono essere lubrificate;
  • Quando la porta è del tipo sempre aperto e chiudibile per intervento del sistema di rilevazione/allarme, il dispositivo di sblocco (di solito una elettrocalamita) non deve essere danneggiato o manomesso.

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